La solidarietà a tavola: “Altrove”, il ristorante ispirato a principi di inclusione e sostenibilità

ROMA – Porte aperte sul mondo e inclusione sociale, una filiera etica per la sostenibilità ambientale: sono tutti ingredienti che si possono trovare in ogni piatto del ristorante Altrove, a Roma, in via Girolamo Benzoni 34, in zona Garbatella. Un esperimento che nasce nel 2017 grazie alla Onlus CIES e al progetto di formazione MaTeChef. Il ristorante nasce come progetto di integrazione socio-lavorativa, come scuola di ristorazione e luogo di formazione continua. I piatti proposti sono buoni da tutti i punti di vista: nel sapore e nel rispetto di ambiente e persone. Le materie prime sono scelte da aziende impegnate nella tutela ambientale e degli animali, e che rispettano i diritti di lavoratori e lavoratrici.

Progetto di formazione MaTeChef. Nel biennio 2016-2017 sono stati attivati quattro corsi di formazione in gastronomia interculturale per 60 giovani, italiani e stranieri. Sono stati formati addetti alla cucina, addetti alla sala/bar e pasticcieri, tutti hanno effettuato tirocini retribuiti e molti hanno trovato lavoro in ristoranti romani. Otto sono stati assunti presso Altrove.

Ripartire dall’etica e dalla sostenibilità. Dopo la chiusura imposta dalla crisi sanitaria, Altrove riparte dalle radici di cibo etico, sostenibilità sociale e ambientale, aperto e senza confini. E riparte con una nuova chef, Barbara Agosti, già responsabile del ristorante Eggs a Trastevere. Il menù ideato dalla chef parte dall’Italia, tocca altri Paesi e poi ritorna in patria. C’è ad esempio la rivisitazione di un piatto romano per eccellenza che si trasforma in “cacio e pepi”, al plurale, con sette tipi di pepe diverso (pepe del Madagascar, di Sarawak, di Tellicherry, di Penja, di Assam, di Malabar e Pepe nero italiano). Il piatto Pasta e fagioli tra le curve invece pone l’attenzione sullo spreco alimentare. Come pasta, infatti, sono utilizzati i pezzi ricavati dagli scarti dei pastifici, qui riutilizzati e valorizzati.

CIES Onlus. Un progetto di successo, uno dei tanti “figli” del CIES, la Onlus romana che dal 1983 si occupa di integrazione sociale in Italia e all’estero. MaTeChef nasce all’interno di MaTeMù, il Centro Giovani e Scuola d’Arte che prevede laboratori d’arte, spazi per lo studio, lezioni d’italiano e, appunto, formazione lavorativa. Il ristorante Altrove è una Società Benefit che investe i suoi utili in azioni ad alto impatto sociale. L’obiettivo è quello di riattivare i corsi di formazione il prima possibile.

Leggi anche