Le Dieci Giornate diventano un fumetto per i ragazzi

Un fumetto dedicato alle Dieci Giornate. Disegni di fantasia e immagini di quadri dell’epoca si alternano nelle pagine di un volume voluto da Fondazione Civiltà Bresciana che sarà diffuso presto in tutte le scuole di Brescia e nelle biblioteche della rete comunale.

Si intitola «Le X Giornate di Brescia a fumetti» il volume che è stato presentato oggi a Palazzo Loggia, in occasione del 173esimo anniversario delle Dieci Giornate. 

I testi sono di Costanzo Gatta e Clotilde Castelli, i disegni di Rodolfo Garofalo (sono circa 1700) e la grafica di Angelo Micheletti e Lucio Bregoli, con la copertina di Giusi Villari. 
Il linguaggio semplice, a volte ironico, e l’immediatezza delle illustrazioni rendono scorrevole la lettura adatta ad un pubblico giovane che, certamente, potrà appassionarsi a questo capitolo della nostra storia. 

«Quel 23 marzo 1849 rappresenta un momento cruciale per Brescia – ha detto il sindaco Emilio Del Bono -, un passaggio fondamentale che merita di essere raccontato e conosciuto dai giovani. Per questo ho accolto con favore e plauso l’uscita del libro e ne ho apprezzato la rigorosità scientifica e storica pur nella avvincente veste del fumetto».  L’idea della pubblicazione è venuta a Costanzo Gatta che con la storia bresciana ha più volte lavorato come giornalista e autore. «Quando mi sono rivolto al sindaco – racconta – sapevo di colpire nel segno. Il volume inizia con una speciale attenzione alla città descritta dalle parole e dalle immagini. Un lavoro ponderoso che esce dagli schemi e svela, con una trama intrigante, personaggi e protagonisti di quell’epopea». 

Tra i documenti originali ritrovati durante la ricerca spicca una cartina di Brescia racchiusa tra le mura venete che riporta puntualmente i punti fortificati e le barricate per resistere all’oppressore austriaco.