Eurovision: Lucio Corsi corre un grande rischio, tutta colpa di questo strumento

Lucio Corsi e la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest stanno facendo discutere. Il cantautore toscano potrebbe trovarsi di fronte a un grande ostacolo a causa di una sua scelta musicale.

La partecipazione di Lucio Corsi all’Eurovision Song Contest 2024 si preannuncia come una delle più attese dell’anno. Dopo il successo ottenuto a Sanremo, il cantautore toscano è pronto a portare la sua musica su uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo. Tuttavia, una scelta stilistica potrebbe mettere a rischio la sua esibizione, generando non poche polemiche.

Lucio Corsi e il rischio all’Eurovision: l’armonica potrebbe costargli caro
Lucio Corsi e il rischio all’Eurovision: l’armonica potrebbe costargli caro

Durante una recente apparizione televisiva, Corsi ha lasciato intendere di voler utilizzare un’armonica durante la sua performance all’Eurovision. Questa decisione, se confermata, potrebbe scontrarsi con il regolamento ufficiale del contest, che vieta l’uso di strumenti suonati dal vivo sul palco. Il rischio di una squalifica o di un intervento da parte dell’organizzazione è concreto, ma il cantautore sembra intenzionato a trovare una soluzione creativa per aggirare il problema.

Un’armonica pericolosa: la mossa di Lucio Corsi che potrebbe infrangere le regole

La partecipazione di Lucio Corsi all’Eurovision Song Contest si annuncia come uno degli appuntamenti più seguiti e dibattuti dell’anno. Il cantautore originario della Maremma, apprezzato per le sue melodie orecchiabili e i testi carichi di significato, ha scatenato un vero e proprio vespaio di polemiche durante la sua apparizione a “Che Tempo Che Fa”, lasciando trasparire l’intenzione di utilizzare un’armonica nella sua esibizione. Questa scelta potrebbe però esporlo a rischi non indifferenti, data la normativa dell’Eurovision che proibisce l’uso di strumenti musicali live sul palco.

Nel corso dell’intervista con Fabio Fazio, Corsi ha interpretato il suo brano facendo uso dell’armonica, sollevando immediatamente domande e curiosità riguardo alla sua futura performance all’Eurovision. La sua risposta alla domanda su quale strumento avrebbe portato sul palco è stata elusiva e piena di implicazioni: “Non lo diciamo, che poi me lo vietano. Nell’arrangiamento ci inserisco l’armonica, questo (suono) passa nel microfono”. Tale affermazione non solo svela il desiderio dell’artista di includere questo strumento nella sua esibizione ma evidenzia anche la sua consapevolezza dei limiti imposti dal regolamento.

Lucio Corsi e il rischio all’Eurovision: l’armonica potrebbe costargli caro
Lucio Corsi e il rischio all’Eurovision: l’armonica potrebbe costargli caro

Il regolamento dell’Eurovision Song Contest specifica chiaramente che non è permesso collegare strumenti per esibirsi dal vivo sul palco. Questa regola limita notevolmente le possibilità degli artisti di personalizzare le loro performance live. Nonostante ciò, Lucio Corsi sembra determinato a trovare un modo creativo per integrare l’armonica senza violare le regole in maniera esplicita.

L’utilizzo indiretto dell’armonica attraverso il microfono vocale potrebbe rappresentare una soluzione astuta, sebbene non esente da rischi. Da un lato, potrebbe compromettere la qualità dell’esibizione vocale; dall’altro, potrebbe causare discrepanze con la traccia originale inviata all’EBU (European Broadcasting Union), portando a possibili contestazioni.

Nonostante i potenziali ostacoli, esempi passati dimostrano che è possibile sfidare i limiti del regolamento in modo creativo senza incorrere in sanzioni. Un caso emblematico è quello dei LT United nel 2006, che hanno usato un megafono durante la loro esibizione “We Are The Winners”, amplificando il suono in modo simile a quanto proposto da Corsi con l’armonica.

In un’intervista recente concessa a RDS insieme ai Peggio più Peggio, nel corso del programma radiofonico di Petra Loreggian e Giovanni Vernia, Lucio Corsi ha condiviso le sue aspettative per l’Eurovision e come si sta preparando per la competizione europea dopo il successo a Sanremo e il lancio del suo ultimo album “Volevo essere un duro”. Tra aneddoti personali e performance musicali dal vivo, ha dimostrato ancora una volta la sua versatilità artistica e la capacità di gestire con leggerezza le situazioni più complicate.

La decisione finale sull’utilizzo dell’armonica spetta a Lucio Corsi, che dovrà ponderare attentamente i rischi legati a questa scelta coraggiosa. Indipendentemente dalla presenza dell’armonica, la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest rimarrà un momento decisivo nella sua carriera, segnando un’importante tappa davanti a un pubblico internazionale.

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