HomeTempo LiberoDa Santa Giulia ai pitoti, anche Brescia avrà i suoi Scudi Blu

Da Santa Giulia ai pitoti, anche Brescia avrà i suoi Scudi Blu

Uno Scudo Blu per risparmiare dalla distruzione il nostro patrimonio artistico, nella drammatica eventualità di una guerra nel nostro Paese. È partita al confine con Brescia, nel comune teatro della tragica battaglia di Solferino e San Martino del 1859, la campagna per la salvaguardia dei beni culturali promossa dalla Croce Rossa Italiana insieme con l’Anci. Campagna che nel 2023, anno della Capitale della Cultura, porterà ad apporre anche nella nostra provincia gli emblemi di tutela previsti dalla Convenzione dell’Aja a protezione delle ricchezze monumentali ed artistiche.

Partendo probabilmente dai tesori Unesco che il Bresciano custodisce: i siti camuni delle incisioni rupestri, il complesso monastico San Salvatore-Santa Giulia e il parco archeologico di Brixia Romana e i siti palafitticoli preistorici del Garda: Lavagnone, Lucone e San Sivino.

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